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Torre Generali, lo Storto di CityLife: storia, dati e mercato uffici

Posted by PietroSD on Agosto 28, 2026
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La Torre Generali, conosciuta anche come Torre Hadid e soprannominata “lo Storto”, è uno dei tre grattacieli direzionali di CityLife a Milano. Progettata dallo studio Zaha Hadid Architects, raggiunge 170 metri al tetto e 44 piani fuori terra ed è stata inaugurata nel 2019.

La torre ospita la sede milanese del Gruppo Generali e non offre attualmente spazi in locazione. Il suo interesse per il mercato immobiliare non è quindi legato alla disponibilità diretta, ma al ruolo che svolge come riferimento per la qualità e il posizionamento del distretto direzionale di CityLife.

Questa guida raccoglie i principali dati sulla Torre Generali, ne approfondisce architettura, caratteristiche tecniche e certificazioni e analizza il contesto del mercato degli uffici di CityLife per aziende, tenant, broker e asset manager che valutano la zona come sede.

In sintesi

  • Cos’è: la Torre Generali, o Torre Hadid, è uno dei tre edifici direzionali di CityLife e il secondo per altezza del complesso dopo la Torre Allianz.
  • Altezza: 170 metri al tetto e circa 191 metri considerando l’insegna Generali.
  • Piani: 44 piani fuori terra e 3 piani interrati.
  • Occupazione: ospita la sede milanese del Gruppo Generali e non è attualmente sul mercato degli uffici in locazione.
  • Progetto: firma dello studio Zaha Hadid Architects. La torsione della struttura ha dato origine al soprannome “lo Storto”.
  • Qualità: per caratteristiche, dotazioni tecniche, posizione e certificazioni, rientra nel segmento degli immobili direzionali di fascia alta.
  • Certificazione: LEED Platinum secondo lo standard LEED 2009 for Core & Shell.
  • Posizione: nel cuore di CityLife, direttamente collegata alla fermata Tre Torri della linea M5.
  • Mercato: secondo i dati IPI relativi al Q1 2026, il canone prime di CityLife si colloca intorno a 500 €/mq/anno.

Cos’è la Torre Generali e perché si chiama “lo Storto”

La Torre Generali è un grattacielo direzionale situato nel cuore di CityLife, il grande progetto di rigenerazione urbana sviluppato sull’area dell’ex Fiera di Milano.

Il complesso integra residenze, uffici, spazi commerciali e aree verdi e ha trasformato una parte significativa dell’area nord-occidentale di Milano in un moderno distretto a uso misto.

Il soprannome “lo Storto” deriva dalla forma dell’edificio. I piani ruotano progressivamente intorno al nucleo centrale, creando una torsione che si attenua salendo verso la sommità. La geometria variabile e le pareti esterne curvilinee rendono la torre uno degli elementi più riconoscibili dello skyline milanese.

La Torre Generali fa parte del trio di grattacieli direzionali di CityLife insieme alla Torre Allianz, progettata da Arata Isozaki e Andrea Maffei, e alla Torre Libeskind, progettata da Daniel Libeskind e sede di PwC.

La concentrazione di grandi sedi corporate ha contribuito a consolidare CityLife come uno dei principali poli direzionali di Milano.

Inquadratura ravvicinata dal basso della Torre Generali che si avvita verso un cielo azzurro limpido a Milano CityLife

I numeri della Torre Generali: altezza, piani e dotazioni

CampoDato
DenominazioneTorre Generali / Torre Hadid (“lo Storto”)
ZonaCityLife, Milano
Altezza al tetto170 metri
Altezza con insegnacirca 191 metri
Piani fuori terra44
Piani interrati3
Piani a uso ufficiocirca 40
Superficie della piastracirca 1.200 m² per piano
Ascensori10
Velocità massima ascensorifino a 7 m/s
Parcheggicirca 380–390 posti auto interrati
Facciatadoppia pelle, circa 15.000 m²
Climatizzazionetravi fredde a soffitto
Riscaldamentoteleriscaldamento
CertificazioneLEED Platinum
ProgettistaZaha Hadid Architects
General contractorCMB – Cooperativa Muratori e Braccianti di Carpi
Inaugurazione2019
AccessibilitàM5, fermata Tre Torri

Le fonti pubbliche riportano valori differenti per la superficie complessiva della torre, a seconda del perimetro e del metodo di calcolo utilizzato. Per il confronto tra immobili è quindi più utile distinguere tra superficie complessiva dell’edificio, superficie a uso ufficio e spazio effettivamente disponibile per il tenant.

Chi ha progettato la Torre Generali?

Il progetto della Torre Generali porta la firma dello studio Zaha Hadid Architects.

Zaha Hadid, una delle figure più influenti dell’architettura contemporanea, è scomparsa nel 2016, prima del completamento della torre. Il progetto è stato successivamente portato a termine dallo studio che porta il suo nome.

La complessità della struttura ha richiesto soluzioni ingegneristiche specifiche per realizzare la caratteristica torsione dell’edificio. Nel 2019 il progetto ha ricevuto l’Excellence in Concrete Construction Award dell’American Concrete Institute nella categoria High-Rise Buildings.

Chi occupa la Torre Generali?

La Torre Generali ospita gli uffici milanesi del Gruppo Generali, che ne è anche proprietario.

Si tratta quindi di una sede corporate occupata e non di un edificio multi-tenant con spazi attualmente commercializzati in locazione.

Questa distinzione è importante per le aziende che cercano uffici a Milano: cercare “uffici in Torre Generali” non significa trovare spazi disponibili direttamente nella torre. L’edificio rappresenta piuttosto un benchmark per valutare il livello qualitativo del distretto di CityLife.

Le aziende interessate alla zona possono invece valutare gli edifici multi-tenant circostanti e i nuovi sviluppi direzionali.

Torre Generali, sede del Gruppo Generali a CityLife Milano

Architettura, impianti e certificazione LEED

La Torre Generali si distingue non soltanto per la forma architettonica, ma anche per le caratteristiche tecniche dell’edificio.

La facciata a doppia pelle, sviluppata su circa 15.000 m², contribuisce sia all’identità architettonica della torre sia alle prestazioni dell’involucro edilizio.

Il sistema di climatizzazione utilizza travi fredde a soffitto, mentre riscaldamento e raffrescamento sono collegati alle infrastrutture di teleriscaldamento e teleraffrescamento del quartiere.

L’edificio integra inoltre impianti fotovoltaici e altre soluzioni progettate per migliorare l’efficienza energetica e il comfort degli occupanti.

Certificazione LEED Platinum

La Torre Generali ha ottenuto la certificazione LEED Platinum secondo lo standard LEED 2009 for Core & Shell, con un punteggio di 84 su 110.

LEED valuta diversi aspetti della sostenibilità di un edificio, tra cui energia, acqua, materiali, qualità degli ambienti interni e gestione del progetto.

Platinum rappresenta il livello più elevato del sistema di certificazione LEED.

La sostenibilità è particolarmente rilevante a CityLife, dove diversi edifici hanno ottenuto certificazioni ambientali. La Torre Allianz e la Torre Generali sono certificate LEED Platinum, mentre la Torre Libeskind ha ottenuto la certificazione LEED Gold.

La Torre Generali nel mercato degli uffici di CityLife

Per comprendere il ruolo della Torre Generali nel mercato immobiliare milanese, è utile considerarla all’interno del submarket di CityLife. La presenza delle tre torri direzionali, la qualità degli edifici, la rigenerazione urbana e la disponibilità di servizi hanno progressivamente rafforzato il posizionamento di quest’area come uno dei principali distretti business di Milano.

CityLife si inserisce nel sistema dei principali distretti direzionali della zona ovest e semicentrale di Milano, in continuità con aree consolidate come Magenta e Sempione.

Secondo i dati IPI relativi al Q1 2026, il canone prime di CityLife si colloca intorno a 500 €/m²/anno. Il valore resta inferiore ai principali CBD della città: circa 800 €/m²/anno per il Duomo e 780 €/m²/anno per Porta Nuova nello stesso rilevamento. Il divario riflette un posizionamento ancora più competitivo rispetto alle aree centrali, ma all’interno di un mercato che ha registrato una progressiva crescita della domanda per immobili di qualità.

Anche i dati sulla disponibilità evidenziano questa polarizzazione. Secondo JLL, a gennaio 2026 la vacancy media degli uffici a Milano si aggirava intorno al 9%, mentre per gli immobili Grade A scendeva a circa il 3%. La disponibilità limitata di spazi di fascia alta rende quindi particolarmente rilevanti distretti come CityLife, dove la concentrazione di edifici moderni e certificati intercetta una parte della domanda più qualificata.

L’offerta del quartiere è inoltre destinata a evolversi con nuovi sviluppi. CityWave amplia lo stock direzionale di fascia alta di CityLife e introduce ulteriori spazi progettati secondo criteri di efficienza energetica e sostenibilità. Sul fronte dell’accessibilità, la presenza della fermata Tre Torri della linea M5 collega direttamente il distretto alla rete metropolitana di Milano, mentre il CityLife Shopping District aggiunge servizi commerciali e di ristorazione a disposizione di aziende e lavoratori.

Nota: i dati relativi a canoni e vacancy sono riferiti ai periodi indicati e possono variare con ogni rilevazione trimestrale. Prima di una decisione immobiliare è consigliabile verificare gli ultimi dati disponibili.

Torre Generali e le torri di CityLife nello skyline di Milano

Cosa significa per un’azienda che valuta CityLife come sede

Per un’azienda, il valore della Torre Generali non dipende dalla possibilità di affittare uno spazio all’interno dell’edificio, che è occupato dal Gruppo Generali, ma dal livello qualitativo che contribuisce a definire nel distretto.

La torre rappresenta un esempio di ufficio direzionale a Milano di fascia alta, dove qualità dell’edificio, dotazioni tecniche, servizi, accessibilità e immagine corporate contribuiscono al posizionamento dell’immobile.

Le tre torri simbolo di CityLife, Generali, Allianz e Libeskind, sono occupate da importanti realtà corporate. Di conseguenza, un’azienda interessata a stabilirsi nel quartiere deve guardare agli edifici multi-tenant circostanti e ai nuovi sviluppi, valutandoli in base alle proprie esigenze operative.

Il confronto tra gli immobili dovrebbe partire da tre elementi.

Qualità effettiva dell’edificio

Essere situati a CityLife non significa automaticamente avere le stesse caratteristiche delle torri. Grade, stato dell’immobile, impianti, servizi, efficienza energetica e qualità degli spazi devono essere valutati singolarmente.

Certificazioni

Per aziende con obiettivi ESG, è importante verificare la certificazione effettivamente ottenuta, indicando protocollo e livello, ad esempio LEED Gold o LEED Platinum. La semplice definizione di “edificio green” non permette un confronto oggettivo.

Efficienza dello spazio

Superficie e canone non raccontano da soli il costo reale di un ufficio. Layout, rapporto tra superficie e postazioni, sale riunioni, aree comuni e possibilità di personalizzazione determinano quanto efficacemente lo spazio può essere utilizzato.

Per broker e asset manager, Torre Generali rappresenta quindi un benchmark del posizionamento di CityLife. Le sue caratteristiche architettoniche, tecniche e ambientali contribuiscono a definire lo standard percepito del distretto e offrono un riferimento utile per confrontare gli altri immobili presenti sul mercato.

FAQ

Si possono affittare uffici nella Torre Generali?

No. La Torre Generali ospita la sede milanese del Gruppo Generali ed è occupata dal proprietario. Per trovare uffici in zona è necessario considerare gli immobili direzionali circostanti e gli altri sviluppi di CityLife.

Perché la Torre Generali si chiama “lo Storto”?

Il soprannome deriva dalla torsione della struttura. I piani ruotano progressivamente intorno all’asse verticale dell’edificio, creando la caratteristica forma progettata da Zaha Hadid Architects.

Quanto è alta la Torre Generali?

La torre raggiunge circa 170 metri al tetto. Considerando l’insegna Generali sulla sommità, l’altezza complessiva arriva a circa 191 metri.

Quanti piani ha la Torre Generali?

La Torre Generali ha 44 piani fuori terra e 3 piani interrati.

La Torre Generali è la torre più alta di CityLife?

No. È la seconda per altezza. La Torre Allianz è più alta, mentre la Torre Libeskind completa il trio dei principali grattacieli direzionali di CityLife.

Che certificazione ambientale ha la Torre Generali?

La Torre Generali ha ottenuto la certificazione LEED Platinum secondo lo standard LEED 2009 for Core & Shell.

La Torre Generali è un edificio Grade A?

Per posizione, caratteristiche tecniche, servizi e certificazioni, la Torre Generali rientra nel segmento degli immobili direzionali di fascia alta, comunemente associato al Grade A. Grade A è tuttavia un indicatore di qualità e posizionamento di mercato e non una classificazione catastale.

Risorse e approfondimenti

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