Via Borgonuovo, la contrada dei nobili di Milano: storia, palazzi e chi ci ha sede oggi
Via Borgonuovo è una delle strade storiche più riconoscibili di Brera, nel centro di Milano. In meno di 400 metri riunisce palazzi nobiliari, architetture ricostruite nel dopoguerra, istituzioni culturali e sedi aziendali. Oggi ospita, tra gli altri, la sede legale della Giorgio Armani S.p.A. a Palazzo Orsini e il Museo del Risorgimento a Palazzo Moriggia.
Per chi valuta un ufficio nel centro storico, Via Borgonuovo rappresenta anche un caso interessante: il valore dell’indirizzo deriva dalla combinazione tra centralità, qualità architettonica e scarsità degli spazi direzionali disponibili.
In sintesi
- Via Borgonuovo si trova nel quartiere di Brera, tra via Monte di Pietà e via Fatebenefratelli.
- La strada è storicamente associata alle dimore della nobiltà milanese ed era conosciuta come “contrada dei sciuri”, la contrada dei signori.
- Palazzo Orsini, al civico 11, è oggi la sede legale della Giorgio Armani S.p.A.
- Al civico 18 si trova Casa Crespi, edificio di origine cinquecentesca oggi destinato a uffici. Lo stesso indirizzo risulta tra le unità locali della Giorgio Armani S.p.A.
- Palazzo Moriggia, al civico 23, ospita il Museo del Risorgimento e le Civiche Raccolte Storiche del Comune di Milano.
- Per il mercato uffici, Via Borgonuovo appartiene al submarket Centro, dove il canone prime indicato da IPI per Q1 2026 è di circa 620 €/mq/anno.
Perché si chiama Via Borgonuovo e cosa significa “contrada dei nobili”
Nell’antica toponomastica milanese il termine “borgo” indicava una strada sviluppatasi al di fuori delle più antiche mura della città. Da questa origine deriva il nome Borgo Nuovo, successivamente consolidato nell’attuale Via Borgonuovo.
Dal Seicento la strada divenne nota per la presenza di famiglie aristocratiche e palazzi signorili. Il soprannome dialettale “contrada dei sciuri”, cioè dei signori, sintetizza questa trasformazione e spiega perché Via Borgonuovo venga ancora associata alla definizione di “contrada dei nobili”.
La sequenza degli edifici mostra oggi diverse fasi della storia architettonica milanese: dimore con origini rinascimentali e barocche, interventi neoclassici dell’Ottocento e ricostruzioni successive ai bombardamenti della Seconda guerra mondiale.



Quali sono i principali palazzi di Via Borgonuovo?
Palazzo Greppi, civico 9
Palazzo Greppi si trova al civico 9, dato confermato dal catalogo Lombardia Beni Culturali. Il complesso incorpora tracce di edifici monastici precedenti e assunse l’attuale configurazione attraverso successive trasformazioni.
La facciata fu rifatta intorno al 1837 per la famiglia Greppi su progetto di Luigi Clerichetti. L’edificio è oggi interamente utilizzato come spazio per uffici, un esempio particolarmente interessante della continuità tra patrimonio storico e funzione direzionale contemporanea.
Palazzo Orsini, civico 11
Palazzo Orsini è l’edificio maggiormente associato oggi a Via Borgonuovo. La storia del palazzo è legata alla famiglia Orsini, che nel 1662 lasciò la propria precedente dimora milanese per trasferirsi nel palazzo di Via Borgonuovo, che ne prese il nome.
Gli ambienti storici del complesso sono documentati anche negli archivi fotografici della Regione Lombardia. Parte delle decorazioni originarie subì danni durante i bombardamenti del 1943.
Oggi il civico 11 è la sede legale della Giorgio Armani S.p.A., come indicato dalla stessa società nella propria documentazione ufficiale.
Palazzo Recalcati Tagliasacchi, civico 15
Al civico 15 si trova Palazzo Recalcati Tagliasacchi, un’altra delle residenze storiche che compongono la cortina edilizia di Via Borgonuovo. Il palazzo compare anche nella documentazione bibliografica del Comune di Milano dedicata alle architetture storiche della città.
La sua presenza è utile per leggere Via Borgonuovo come un insieme continuo di palazzi nobiliari, più che come una successione di singoli monumenti isolati.
Palazzo Perego di Cremnago, civici 14-16
Il complesso di Palazzo Perego di Cremnago occupa i civici 14 e 16. L’edificio storico fu gravemente colpito dai bombardamenti del 1943 e successivamente ricostruito, mentre parte del giardino storico è sopravvissuta alle trasformazioni della zona.
Lombardia Beni Culturali indica oggi il corpo principale come destinato a uffici e ricorda anche il coinvolgimento dello studio BBPR nella sistemazione di una parte dell’area del giardino.
Il complesso racconta quindi una fase diversa della storia di Via Borgonuovo: quella della ricostruzione e dell’adattamento degli antichi asset residenziali alle funzioni della Milano contemporanea.

Casa Crespi, civico 18
Casa Crespi è una delle aggiunte più interessanti alla lettura architettonica della strada. L’edificio ha origini nel XVI secolo e presenta oggi un fronte tardo-neoclassico, un portale di impronta alessiana e un cortile porticato. All’interno sono documentate sale con volte lunettate cinquecentesche e decorazioni successive.
L’uso attuale indicato da Lombardia Beni Culturali è uffici. Il civico 18 compare inoltre nella documentazione ufficiale di Giorgio Armani S.p.A. come unità locale della società, mentre la sede legale rimane al civico 11.
Questa doppia presenza rende il tratto tra Palazzo Orsini e Casa Crespi particolarmente significativo anche dal punto di vista corporate.

Palazzo Moriggia, civico 23
Palazzo Moriggia, al civico 23, rappresenta il principale polo culturale della strada. Il palazzo settecentesco è legato al progetto di Giuseppe Piermarini e dal 1950 ospita il Museo del Risorgimento e le Civiche Raccolte Storiche del Comune di Milano.
Oggi nello stesso complesso hanno sede anche la Biblioteca e l’Archivio delle Civiche Raccolte Storiche e il Laboratorio di Storia moderna e contemporanea di Milano.
Via Borgonuovo presenta quindi una combinazione rara nel centro di Milano: funzioni istituzionali, culturali, professionali e corporate concentrate all’interno di una cortina edilizia prevalentemente storica.
Chi ha sede oggi in Via Borgonuovo?
La presenza corporate più riconoscibile è quella della Giorgio Armani S.p.A.. La documentazione ufficiale della società indica:
- Via Borgonuovo 11 come sede legale;
- Via Borgonuovo 18 come unità locale.
Al civico 23, Palazzo Moriggia ospita invece il Museo del Risorgimento e le Civiche Raccolte Storiche del Comune di Milano.
Anche altri immobili della strada hanno oggi destinazione direzionale. Lombardia Beni Culturali indica, ad esempio, l’uso a uffici per Palazzo Greppi al civico 9, Casa Crespi al civico 18 e il corpo principale dell’ex Palazzo Perego di Cremnago ai civici 14-16.
Per questo Via Borgonuovo conserva una funzione concreta nel mercato immobiliare milanese: diversi edifici storici sono passati dall’originaria funzione residenziale aristocratica a un utilizzo professionale e direzionale.
Via Borgonuovo come indirizzo per uffici: cosa valutare
Per un’azienda o uno studio professionale, Via Borgonuovo offre soprattutto centralità e valore rappresentativo. La strada si trova nel cuore di Brera e a breve distanza dal Quadrilatero della Moda.
Nel sistema di submarket utilizzato da ufficimilano.com, l’area rientra nel Centro storico / Centro, caratterizzato da edifici storici riqualificati, disponibilità qualificata limitata e valori elevati. Il dato IPI relativo al Q1 2026 colloca il canone prime del Centro intorno ai 620 €/mq/anno.
Questo valore è un riferimento di submarket e non rappresenta automaticamente il canone di uno specifico immobile in Via Borgonuovo. Il canone effettivo dipende da edificio, piano, stato degli spazi, superficie, dotazioni, condizioni contrattuali e qualità tecnica.
Palazzo storico e grado A: due concetti distinti
La qualità architettonica e il valore rappresentativo di un palazzo storico non determinano automaticamente la classificazione dell’edificio come grado A.
Nel mercato direzionale, il grado dell’immobile tiene conto anche di elementi come:
- qualità e aggiornamento degli impianti;
- efficienza della pianta;
- climatizzazione;
- connettività;
- accessibilità;
- servizi al tenant;
- gestione dell’edificio;
- certificazioni energetiche e ambientali;
- flessibilità degli spazi.
Un palazzo storico di Via Borgonuovo può quindi essere molto interessante per un’azienda che attribuisce valore all’indirizzo, all’architettura e alla rappresentanza. Una società che necessita di grandi open space, elevata densità di postazioni o infrastrutture impiantistiche recenti deve verificare le caratteristiche del singolo edificio prima di prendere una decisione.
Accessibilità: metro e Area C
Via Borgonuovo beneficia della rete di trasporto pubblico del centro di Milano. Montenapoleone M3 e Lanza M2 sono tra le fermate utilizzabili per raggiungere la zona; il Comune di Milano indica entrambe anche tra i collegamenti per Palazzo Moriggia al civico 23.
Per chi si sposta in auto va inoltre considerata la presenza dell’Area C, che interessa il centro storico all’interno della Cerchia dei Bastioni. Questo elemento può incidere sulla mobilità quotidiana di dipendenti, clienti e fornitori.
Per un tenant, la valutazione dell’accessibilità deve quindi includere trasporto pubblico, accesso automobilistico, eventuali parcheggi disponibili nell’immobile e modalità operative dell’azienda.
Via Borgonuovo in breve
| Elemento | Dato |
|---|---|
| Quartiere | Brera |
| Submarket uffici | Centro |
| Posizione | Tra via Monte di Pietà e via Fatebenefratelli |
| Palazzo simbolo | Palazzo Orsini, civico 11 |
| Sede corporate principale | Giorgio Armani S.p.A., Via Borgonuovo 11 |
| Altra presenza Armani | Unità locale, Via Borgonuovo 18 |
| Palazzo Greppi | Civico 9 |
| Palazzo Recalcati Tagliasacchi | Civico 15 |
| Palazzo Perego di Cremnago | Civici 14-16 |
| Casa Crespi | Civico 18 |
| Istituzione culturale | Museo del Risorgimento, Palazzo Moriggia, civico 23 |
| Metro | M3 Montenapoleone, M2 Lanza |
| Canone prime Centro | Circa 620 €/mq/anno, IPI Q1 2026 |
| Profilo | Indirizzo storico con presenza direzionale, corporate e culturale |
FAQ
Perché dal Seicento la via era caratterizzata dalla presenza di palazzi di pregio abitati dalla nobiltà milanese, tanto da essere soprannominata “contrada dei sciuri”, cioè dei signori. La concentrazione di dimore nobiliari si sviluppò ulteriormente nei secoli successivi, anche in seguito alla disponibilità di nuove aree legata alla soppressione del monastero di Sant’Erasmo.
La Giorgio Armani S.p.A. ha sede a Palazzo Orsini, al civico 11, dal 1996. Al civico 23, Palazzo Moriggia ospita il Museo del Risorgimento del Comune di Milano e le Raccolte Storiche. Lungo la via sono inoltre presenti attività professionali, uffici e spazi destinati a funzioni direzionali.
Sì, la via e l’area circostante ospitano spazi a uso ufficio, sia all’interno di edifici storici sia in formule più flessibili. L’offerta nel submarket Centro è tuttavia limitata e i valori di locazione possono essere elevati. Prima di scegliere è quindi opportuno verificare la disponibilità aggiornata, la superficie netta, lo stato dell’immobile, le dotazioni tecniche e le condizioni contrattuali.
Sì, Via Borgonuovo rientra nell’Area C di Milano, la zona a traffico limitato della Cerchia dei Bastioni. È quindi un elemento da considerare per gli spostamenti in automobile di dipendenti e clienti. La zona è invece ben servita dal trasporto pubblico grazie alle fermate della metropolitana nelle vicinanze.
Fonti e approfondimenti
- Via Borgonuovo e Palazzo Orsini, Wikipedia.
- Museo del Risorgimento e Palazzo Moriggia, Musei di Milano e Comune di Milano.
- Palazzo Perego di Cremnago, Lombardia Beni Culturali.
- Dati di mercato uffici Milano: IPI, Q1 2026; JLL, Q4 2025-Q1 2026.
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