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Uffici a Porta Nuova Milano: canoni, vacancy ed edifici nel 2026

Posted by PietroSD on Settembre 3, 2026
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In sintesi

  • Porta Nuova è uno dei principali distretti direzionali di Milano, con una forte concentrazione di immobili recenti e Grade A.
  • Nel primo semestre 2026 il canone prime del CBD Porta Nuova è di circa 800 €/mq/anno, secondo JLL.
  • Nel Q2 2026 la vacancy degli immobili Grade A sull’intero mercato uffici milanese è di circa 3,6%, a fronte di una vacancy complessiva di circa 9,6%.
  • Oltre il 60% del take-up milanese nel primo semestre 2026 ha riguardato immobili Grade A, confermando la forte concentrazione della domanda sul prodotto di qualità.
  • La posizione di Garibaldi, servita da M2, M5 e collegamenti ferroviari, rende Porta Nuova particolarmente accessibile per aziende con dipendenti e clienti provenienti da diverse aree di Milano e dell’hinterland.
  • Per scegliere un ufficio a Porta Nuova è importante definire in anticipo superficie, numero di postazioni, budget complessivo e data di ingresso.

Porta Nuova è una delle aree di riferimento per le aziende che cercano uffici di fascia alta a Milano, soprattutto quando qualità dell’edificio, accessibilità, immagine corporate e requisiti ESG hanno un peso rilevante nella scelta della sede.

Nel primo semestre 2026 il canone prime del CBD Porta Nuova si colloca intorno a 800 €/mq/anno, secondo JLL. Nello stesso periodo il CBD Duomo raggiunge circa 830 €/mq/anno.

Il canone prime rappresenta però il vertice del mercato e non coincide necessariamente con il prezzo richiesto per ogni ufficio disponibile.

Per valutare una singola soluzione occorre considerare anche edificio, piano, superficie, efficienza della pianta, stato del fit-out, certificazioni, servizi, oneri accessori, condizioni contrattuali e tempi di ingresso.

Per un tenant, quindi, la domanda non è soltanto quanto costa un ufficio a Porta Nuova, ma quanto costa occupare uno spazio che risponda realmente alle esigenze dell’azienda.

Piazza Gae Aulenti e Torre UniCredit a Milano al tramonto

Quanto costano gli uffici a Porta Nuova Milano nel 2026?

Il canone prime, o prime rent, indica il livello di locazione raggiungibile dagli immobili migliori per qualità, posizione e caratteristiche tecniche all’interno di uno specifico submarket.

Nel CBD Porta Nuova il canone prime ha raggiunto circa 800 €/mq/anno nel primo semestre 2026, secondo JLL. Nello stesso periodo il CBD Duomo si colloca intorno a 830 €/mq/anno.

Il dato prime deve essere utilizzato come riferimento per comprendere il posizionamento della zona. Il canone richiesto per una singola disponibilità può variare in funzione di:

  • edificio;
  • piano;
  • superficie;
  • efficienza della pianta;
  • stato del fit-out;
  • certificazioni;
  • servizi dell’immobile;
  • durata contrattuale;
  • data di disponibilità.

Quanto significa in euro?

Per avere un ordine di grandezza, un ufficio di 300 mq a un canone teorico di 800 €/mq/anno genera:

300 mq × 800 €/mq/anno = 240.000 euro/anno di canone

Questo importo rappresenta il canone e non necessariamente il costo complessivo di occupazione.

VoceCosa comprende
CanoneCorrispettivo annuale per la locazione
Oneri accessoriGestione e servizi dell’edificio
Fit-outEventuali lavori e allestimenti dello spazio
ParcheggiPosti auto eventualmente locati separatamente
GaranzieDepositi, fideiussioni o altre garanzie contrattuali
IncentiviRent-free, landlord contribution o step rent, quando previsti
FiscalitàIVA e altri elementi applicabili alla specifica operazione

Il confronto tra due immobili dovrebbe quindi essere effettuato sul costo complessivo di occupazione, oltre che sul canone nominale.

Cerchi un ufficio a Porta Nuova?

Consulta la sezione Uffici in affitto a Porta Nuova per verificare gli spazi disponibili e confrontarli per superficie, configurazione e caratteristiche dell’immobile.

Se conosci già metri quadri, numero di postazioni, budget e data di ingresso, questi quattro parametri permettono di restringere la ricerca alle alternative realmente compatibili con la tua azienda.

Perché gli uffici Grade A sono difficili da trovare?

La disponibilità rappresenta uno dei principali vincoli per le aziende che cercano uffici di qualità a Milano.

Secondo JLL, nel Q2 2026 la vacancy complessiva del mercato uffici milanese è di circa 9,6%, mentre per gli immobili Grade A scende al 3,6%.

Il Grade A identifica gli edifici di qualità più elevata sul mercato, generalmente caratterizzati da posizione qualificata, standard tecnici moderni, servizi al tenant, impianti efficienti e, con frequenza crescente, certificazioni ambientali.

Il dato del 3,6% riguarda Milano nel suo complesso e non rappresenta una vacancy specifica di Porta Nuova.

La scarsità di prodotto Grade A è particolarmente rilevante nelle posizioni centrali, dove si concentra una parte significativa della domanda corporate.

Nel primo semestre 2026, inoltre, oltre il 60% del take-up milanese ha riguardato immobili Grade A, secondo JLL.

Per un tenant questo significa arrivare alla ricerca con almeno quattro parametri già definiti:

  1. superficie indicativa;
  2. numero minimo e massimo di postazioni;
  3. budget complessivo;
  4. data prevista di ingresso.

Definire questi requisiti in anticipo permette di escludere rapidamente gli immobili incompatibili e concentrare la valutazione sulle soluzioni realmente interessanti.

Quali edifici definiscono Porta Nuova?

Porta Nuova nasce da uno dei principali programmi di rigenerazione urbana realizzati a Milano negli ultimi decenni e combina uffici, residenze, spazi pubblici, retail e infrastrutture.

Gli edifici più riconoscibili aiutano a comprendere il posizionamento architettonico e direzionale del distretto. La presenza di un edificio nell’area, però, non implica automaticamente che vi siano spazi disponibili in locazione.

Torre UniCredit

La Torre UniCredit, progettata da Pelli Clarke Pelli e affacciata su Piazza Gae Aulenti, è uno dei principali landmark dello skyline milanese.

Con una quota complessiva di circa 231 metri fino alla guglia, ospita la sede di UniCredit e rappresenta uno degli elementi più riconoscibili di Porta Nuova.

Gioia 22

Gioia 22, progettata da Pelli Clarke & Partners, rappresenta una nuova generazione di immobili direzionali caratterizzati da elevati standard energetici e ambientali.

L’edificio ha ottenuto la certificazione LEED Platinum ed è stato sviluppato con particolare attenzione alle prestazioni energetiche.

Gioia 22 a Milano nel distretto di Porta Nuova

I Portali e Gioia 20

Il complesso I Portali, progettato da ACPV Architects Antonio Citterio Patricia Viel, comprende la torre di Gioia 20, destinata alla sede milanese di KPMG.

La torre raggiunge circa 98 metri e 24 piani fuori terra ed è stata progettata per accogliere fino a circa 3.500 persone.

Pirelli 39

Pirelli 39 fa parte della successiva fase di sviluppo del distretto Porta Nuova.

Il progetto punta a standard ambientali elevati, con obiettivi di certificazione LEED Platinum e WELL Gold.

Bosco Verticale

Il Bosco Verticale ha una destinazione prevalentemente residenziale.

Dal punto di vista del mercato uffici, il suo ruolo è soprattutto urbano e reputazionale: contribuisce in modo significativo all’identità internazionale di Porta Nuova e alla riconoscibilità del quartiere.

Bosco Verticale nel distretto Porta Nuova di Milano

Quali edifici hanno invece spazi disponibili?

La disponibilità deve essere verificata edificio per edificio e cambia nel tempo.

Tra le soluzioni pubblicate su UfficiMilano è possibile consultare, per esempio, Le Ville di Porta Nuova, immobile direzionale in prossimità di Garibaldi con certificazione LEED Gold.

Per una ricerca immobiliare è quindi utile distinguere tra:

  • edifici simbolo del distretto;
  • edifici direzionali;
  • asset con superfici effettivamente disponibili sul mercato.

Quanto contano certificazioni ESG e qualità dell’edificio?

Nel 2022 Porta Nuova è diventato il primo quartiere al mondo a ottenere contemporaneamente le certificazioni LEED for Cities and Communities e WELL Community, entrambe con rating Gold, secondo COIMA.

Le due certificazioni analizzano aspetti differenti.

LEED for Cities and Communities considera elementi come energia, acqua, materiali, trasporti, qualità urbana e impatto ambientale.

WELL Community si concentra invece sulla salute, sul benessere e sulla qualità dell’esperienza delle persone all’interno del distretto.

COIMA indica inoltre una presenza significativa di edifici certificati LEED Gold o Platinum all’interno di Porta Nuova.

Per un tenant corporate, soprattutto in presenza di obiettivi ESG o requisiti di reporting di sostenibilità, queste caratteristiche possono entrare direttamente nei criteri di selezione della sede.

È però importante distinguere tra certificazione del quartiere e certificazione del singolo edificio.

Prima della firma è opportuno verificare:

  • protocollo;
  • livello della certificazione;
  • edificio o superficie a cui si riferisce;
  • stato della certificazione;
  • eventuale data di validità o aggiornamento.

Quanto conta l’accessibilità di Garibaldi?

L’accessibilità incide direttamente sugli spostamenti quotidiani di dipendenti, clienti e collaboratori ed è uno dei principali criteri nella scelta di una sede a Milano.

La stazione di Milano Porta Garibaldi offre:

  • metropolitana M2;
  • metropolitana M5;
  • servizi ferroviari suburbani;
  • servizi ferroviari regionali;
  • collegamenti ferroviari nazionali.

La fermata Repubblica M3 serve inoltre la parte orientale del distretto.

Per aziende con personale proveniente da diverse aree di Milano e dell’hinterland, la presenza di più sistemi di trasporto rappresenta uno dei principali vantaggi competitivi della zona.

La distanza deve comunque essere misurata sul singolo edificio. Il perimetro comunemente identificato come Porta Nuova è ampio e i tempi effettivi a piedi verso Garibaldi o Repubblica possono cambiare sensibilmente da una posizione all’altra.

Porta Nuova, Duomo o semicentro: quale zona scegliere?

La scelta dipende dal profilo dell’azienda, dal budget e dal ruolo che la sede deve svolgere.

AreaPosizionamentoStock prevalentePunti di forzaDa considerare
Porta NuovaCBDForte presenza di stock recente e Grade AGaribaldi, ESG, immagine corporate, stock modernoCanoni elevati e disponibilità Grade A limitata
CBD DuomoCBDStorico riqualificato e primePrestigio, centralità, presenza client-facingCanoni ai vertici del mercato e stock molto selettivo
CityLifeSemicentrale premiumStock direzionale recenteEdifici moderni, M1/M5, contesto corporateValori e disponibilità variano per edificio
Farini-IsolaSemicentroMix di stock esistente e rigenerazioneVicinanza a Porta Nuova, accessibilitàProdotto meno omogeneo
Porta RomanaSemicentro in trasformazioneMix esistente e nuovi sviluppiPosizione semicentrale, rigenerazione urbanaOfferta e valori dipendono dal micro-contesto

Per un’azienda che attribuisce grande peso a immagine corporate, trasporto pubblico, qualità tecnica e sostenibilità dello stock, Porta Nuova merita di essere inclusa nella shortlist.

Quando budget, dimensione della superficie o necessità di una maggiore scelta diventano prioritari, estendere la ricerca verso CityLife, Farini-Isola, Porta Romana o altri submarket può aumentare il numero di alternative.

Per confrontare i diversi submarket è possibile consultare la sezione Tutte le zone uffici di Milano.

Per quali aziende è adatta Porta Nuova?

La seguente matrice sintetizza il posizionamento di Porta Nuova dal punto di vista di un tenant.

Esigenza aziendaleValutazione Porta NuovaPerché
Headquarters corporateMolto adattaPosizionamento CBD, qualità dello stock e presenza di grandi aziende
Accessibilità con mezzi pubbliciMolto forteGaribaldi M2/M5, ferrovia e Repubblica M3
Requisiti ESG elevatiMolto forteForte presenza di immobili certificati e certificazioni di quartiere
Immagine client-facingMolto forteDistretto riconoscibile e consolidato a livello corporate
Budget immobiliare contenutoDeboleCanoni da CBD e costi complessivi potenzialmente elevati
Ricerca di Grade AMolto adattaElevata concentrazione di stock recente e qualificato
Ampia scelta immediataDa verificareDisponibilità Grade A compressa
Grandi superfici contigueDa verificare asset per assetDipende dalle disponibilità presenti al momento della ricerca
Ingresso in tempi breviDa verificare asset per assetFit-out e disponibilità possono incidere sul timing
Team distribuito tra Milano e hinterlandMolto adattaNodo ferroviario e metropolitano di Garibaldi

Questa valutazione descrive il posizionamento generale del submarket. La convenienza di una singola soluzione deve essere verificata attraverso i dati tecnici dell’immobile e le condizioni contrattuali.

Cosa valutare prima di cercare un ufficio a Porta Nuova?

La superficie dichiarata è soltanto uno dei parametri utili.

Un confronto efficace dovrebbe includere almeno:

ParametroCosa verificare
SuperficieSpecificare sempre se lorda o netta
EfficienzaRapporto tra superficie locata e superficie realmente utilizzabile
PostazioniNumero attuale e potenziale
LayoutOpen space, uffici chiusi, sale riunioni, phone booth e aree collaborative
Grado edilizioA, B o C
Categoria catastaleCoerenza con l’uso ufficio, tipicamente A/10 per l’unità direzionale
Classe energeticaAPE dell’immobile
CertificazioniLEED, WELL, BREEAM con protocollo e livello verificati
ImpiantiHVAC, pavimento sopraelevato, controsoffitto, BMS
AccessibilitàDistanza reale a piedi da metro e stazioni
Canone€/mq/anno
Oneri accessoriCosti separati dal canone
Fit-outStato dello spazio e lavori eventualmente necessari
ContrattoDurata, garanzie, rent-free, step rent
DisponibilitàData effettiva di consegna

Grade A, A/10 e APE: tre classificazioni diverse

Questi termini descrivono aspetti differenti dell’immobile:

Non sono quindi classificazioni equivalenti.

Mantenere distinti questi tre concetti aiuta a leggere correttamente le schede immobiliari e a confrontare gli edifici sulla base di caratteristiche realmente comparabili.

Un caso pratico: 30 persone a Porta Nuova

Un’azienda di servizi professionali deve trasferire circa 30 persone nel distretto.

Partire da una ricerca generica di “300 mq” può produrre risultati poco confrontabili.

Il fabbisogno reale dipende da:

  1. numero minimo e massimo di postazioni;
  2. modello di lavoro e presenza media;
  3. numero di sale riunioni;
  4. necessità di uffici chiusi;
  5. spazi collaborativi e aree break;
  6. superficie lorda e superficie utilizzabile;
  7. budget complessivo;
  8. standard ESG richiesti;
  9. data di ingresso;
  10. durata contrattuale desiderata.

Due uffici entrambi dichiarati da 300 mq possono offrire un numero diverso di postazioni, sale riunioni e superfici realmente utilizzabili.

Per questo la ricerca dovrebbe partire dall’uso previsto dello spazio e successivamente arrivare ai metri quadri necessari.

Una volta definito il brief, Porta Nuova può essere confrontata con i submarket limitrofi sulla base di:

  • costo complessivo;
  • accessibilità;
  • qualità tecnica;
  • disponibilità;
  • tempi di ingresso.

Cosa significa il mercato attuale per landlord e broker?

Per un landlord con prodotto Grade A a Porta Nuova, la scarsità di offerta qualificata rende particolarmente importanti qualità tecnica, sostenibilità, accessibilità e qualità del fit-out.

La valutazione di un immobile da parte del tenant non dipende però esclusivamente dal canone nominale. Canone, service charge, lavori, incentivi, rent-free e data di disponibilità contribuiscono tutti al costo e alla convenienza effettiva dell’operazione.

Per un broker, di conseguenza, la qualità dell’informazione diventa parte del servizio.

Una disponibilità è più facile da valutare quando presenta dati comparabili come:

  • superficie lorda e netta;
  • numero indicativo di postazioni;
  • configurazione;
  • canone richiesto;
  • oneri;
  • stato del fit-out;
  • certificazioni;
  • data di consegna;
  • condizioni contrattuali.

In un mercato selettivo, informazioni incomplete possono rallentare la valutazione. Dati tecnici chiari permettono invece di capire rapidamente quali immobili meritano un sopralluogo.

Scheda sintetica di Porta Nuova

VoceDatoFonte / periodo
ClassificazioneCentral Business District di MilanoTassonomia UfficiMilano
Canone prime Porta Nuovacirca 800 €/mq/annoJLL, H1 2026
Canone prime CBD Duomocirca 830 €/mq/annoJLL, H1 2026
Take-up Milanocirca 134.000 mqJLL, H1 2026
Quota Grade A sul take-upoltre 60%JLL, H1 2026
Vacancy complessiva Milanocirca 9,6%JLL, Q2 2026
Vacancy Grade A Milanocirca 3,6%JLL, Q2 2026
Certificazione di quartiereLEED for Cities and Communities Gold + WELL Community GoldCOIMA, 2022
Trasporto principaleM2/M5 Garibaldi, M3 Repubblica, ferroviaRete di trasporto locale
Profilo dello stockForte presenza di immobili direzionali recenti e Grade AAnalisi di submarket

Nota metodologica: i dati di vacancy riportati nella tabella si riferiscono all’intero mercato uffici di Milano e non costituiscono il vacancy rate specifico della sola Porta Nuova.

Domande frequenti

Quanto costa affittare un ufficio a Porta Nuova?

Il canone prime del CBD Porta Nuova si colloca intorno a 800 €/mq/anno nel primo semestre 2026, secondo JLL. Si tratta di un indicatore riferito agli immobili migliori del submarket. Il canone di una singola disponibilità varia in funzione di edificio, piano, metratura, fit-out e condizioni contrattuali.

Qual è la vacancy degli uffici a Porta Nuova?

Il dato JLL del 3,6% nel Q2 2026 riguarda gli immobili Grade A sull’intero mercato milanese. Non rappresenta quindi il vacancy rate specifico di Porta Nuova. Per conoscere la disponibilità effettiva del distretto occorre verificare gli spazi presenti sul mercato nel momento della ricerca.

Porta Nuova è più cara del Duomo?

Nel primo semestre 2026 il canone prime indicativo di Porta Nuova è circa 800 €/mq/anno, mentre il CBD Duomo raggiunge circa 830 €/mq/anno, secondo JLL.

Il confronto tra immobili specifici deve includere anche efficienza, fit-out, oneri, piano, servizi e condizioni contrattuali.

Perché un’azienda dovrebbe scegliere Porta Nuova?

I principali vantaggi sono la concentrazione di edifici direzionali recenti, l’accessibilità di Garibaldi, la presenza di immobili con certificazioni ESG e il posizionamento corporate del distretto.

La scelta deve comunque essere verificata rispetto a budget, disponibilità, dimensione e requisiti operativi dell’azienda.

Grade A, A/10 e classe energetica indicano la stessa cosa?

No.

Il Grade A descrive la qualità di mercato dell’edificio. La categoria catastale A/10 identifica uffici e studi privati sul piano catastale. La classe energetica, riportata nell’APE, riguarda invece la prestazione energetica dell’immobile.

Sono classificazioni indipendenti.

Le certificazioni LEED e WELL di Porta Nuova valgono per ogni edificio?

No necessariamente.

La certificazione di quartiere riguarda Porta Nuova come community. La certificazione del singolo immobile deve essere verificata separatamente, specificando protocollo, livello e asset a cui si riferisce.

Fonti e approfondimenti

Le principali fonti utilizzate per i dati e le informazioni riportate nell’articolo sono:

I dati di mercato devono essere verificati e aggiornati al trimestre più recente in occasione di ogni aggiornamento editoriale.

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