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	<title>Buying Properties Archivi - UfficiMilano.com</title>
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	<title>Buying Properties Archivi - UfficiMilano.com</title>
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	<item>
		<title>Grado edilizio degli uffici: cosa distingue un immobile A, B o C a Milano</title>
		<link>https://ufficimilano.com/selling-properties/grado-edilizio-uffici-milano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[PietroSD]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Sep 2026 11:25:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Buying Properties]]></category>
		<category><![CDATA[Real Estate]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il grado edilizio, spesso indicato nel mercato immobiliare come building grade, descrive il posizionamento qualitativo di un edificio per uffici rispetto agli standard del mercato di riferimento. Le categorie Grade A, Grade B e Grade C vengono utilizzate per distinguere immobili con caratteristiche differenti in termini di posizione, qualità costruttiva, impianti, servizi, stato di manutenzione e capacità di rispondere alle esigenze dei tenant. Per ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://ufficimilano.com/selling-properties/grado-edilizio-uffici-milano/">Grado edilizio degli uffici: cosa distingue un immobile A, B o C a Milano</a> proviene da <a href="https://ufficimilano.com">UfficiMilano.com</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il grado edilizio, spesso indicato nel mercato immobiliare come <em>building grade</em>, descrive il posizionamento qualitativo di un edificio per uffici rispetto agli standard del mercato di riferimento. Le categorie Grade A, Grade B e Grade C vengono utilizzate per distinguere immobili con caratteristiche differenti in termini di posizione, qualità costruttiva, impianti, servizi, stato di manutenzione e capacità di rispondere alle esigenze dei tenant.</p>



<p>Per un&#8217;azienda che cerca un ufficio a Milano, il building grade è un primo elemento di confronto tra immobili. Per landlord e asset manager, rappresenta invece un indicatore del posizionamento competitivo dell&#8217;asset e della sua capacità di intercettare la domanda.</p>



<p>Il grado dell&#8217;edificio non è una classificazione prevista dalla legge e non coincide con la categoria catastale o con la classe energetica. È una valutazione di mercato e, proprio per questo, deve essere interpretata sulla base delle caratteristiche concrete dell&#8217;immobile.</p>



<h2 class="wp-block-heading">In sintesi</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li>Il <strong>Grade A, B o C</strong> descrive il posizionamento qualitativo di mercato di un edificio per uffici.</li>



<li><strong>Grade A</strong> identifica generalmente immobili di fascia alta, con location competitive, standard tecnici elevati, servizi strutturati e una maggiore capacità di rispondere alle esigenze dei tenant.</li>



<li><strong>Grade B</strong> comprende edifici funzionali, spesso più datati o con dotazioni meno avanzate, che possono offrire un equilibrio interessante tra costo, posizione e funzionalità.</li>



<li><strong>Grade C</strong> identifica generalmente stock con caratteristiche più limitate e maggiore necessità di riqualificazione o riposizionamento.</li>



<li>Il building grade è distinto dalla <strong>categoria catastale A/10</strong> e dalla <strong>classe energetica indicata nell&#8217;APE</strong>.</li>



<li>Il grado non è un dato di legge né una certificazione ufficiale: i criteri possono variare tra operatori e mercati.</li>



<li>A Milano, nel primo semestre 2026, gli immobili di Grade A hanno rappresentato <strong>oltre il 60% del take-up complessivo</strong>, secondo JLL.</li>



<li>Nel primo trimestre 2026, il Grade A aveva rappresentato circa il <strong>65% dell&#8217;assorbimento</strong>, con una vacancy di circa il <strong>3,6%</strong>, contro il 9,4% del mercato milanese nel complesso.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa significa &#8220;grado edilizio&#8221; di un ufficio</h2>



<p>Il grado edilizio, o building grade, indica la qualità di un immobile uso ufficio rispetto agli standard del mercato in cui si trova.</p>



<p>Si tratta di una valutazione relativa. I criteri utilizzati possono quindi differire tra mercati, submarket e operatori immobiliari. Un edificio considerato Grade A in una determinata area deve essere valutato rispetto agli standard e alla domanda di quella specifica area.</p>



<p>Il grado sintetizza diversi fattori, tra cui:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>posizione e accessibilità;</li>



<li>qualità architettonica e costruttiva;</li>



<li>anno di costruzione e stato dell&#8217;edificio;</li>



<li>qualità e flessibilità degli impianti;</li>



<li>efficienza degli spazi;</li>



<li>servizi comuni e servizi al tenant;</li>



<li>sicurezza e gestione dell&#8217;immobile;</li>



<li>efficienza energetica;</li>



<li>sostenibilità e certificazioni;</li>



<li>capacità dell&#8217;edificio di adattarsi alle esigenze degli occupier.</li>
</ul>



<p>È importante distinguere tre informazioni che possono comparire nella valutazione di un ufficio ma che rispondono a domande differenti.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><a href="https://ufficimilano.com/wp-content/uploads/2026/09/ChatGPT-Image-Sep-11-2026-12_09_58-AM.webp"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="512" src="https://ufficimilano.com/wp-content/uploads/2026/09/ChatGPT-Image-Sep-11-2026-12_09_58-AM-1024x512.webp" alt="Differenza tra grado edilizio, categoria catastale A/10 e APE" class="wp-image-32407" srcset="https://ufficimilano.com/wp-content/uploads/2026/09/ChatGPT-Image-Sep-11-2026-12_09_58-AM-1024x512.webp 1024w, https://ufficimilano.com/wp-content/uploads/2026/09/ChatGPT-Image-Sep-11-2026-12_09_58-AM-300x150.webp 300w, https://ufficimilano.com/wp-content/uploads/2026/09/ChatGPT-Image-Sep-11-2026-12_09_58-AM-768x384.webp 768w, https://ufficimilano.com/wp-content/uploads/2026/09/ChatGPT-Image-Sep-11-2026-12_09_58-AM-1536x768.webp 1536w, https://ufficimilano.com/wp-content/uploads/2026/09/ChatGPT-Image-Sep-11-2026-12_09_58-AM.webp 1774w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></figure>
</div>


<div style="height:20px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p>La categoria catastale identifica la classificazione catastale dell&#8217;unità immobiliare. Per gli uffici e gli studi privati <a href="https://ufficimilano.com/location/categoria-catastale-a-10-cose-requisiti-uso-e-imu/" class="ek-link">la categoria tipica è A/10</a>.</p>



<p>La classe energetica riportata nell&#8217;APE, Attestato di Prestazione Energetica, esprime la prestazione energetica dell&#8217;immobile secondo la relativa metodologia di certificazione.</p>



<p>Il building grade descrive invece il posizionamento qualitativo dell&#8217;edificio nel mercato immobiliare.</p>



<p>In breve: la categoria catastale indica come l&#8217;unità è classificata nel Catasto, l&#8217;APE descrive la sua prestazione energetica e il building grade ne sintetizza il posizionamento qualitativo di mercato.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Grado A, B e C: i tre livelli di qualità di mercato</h2>



<p>Nel mercato immobiliare direzionale, gli edifici vengono comunemente posizionati nelle categorie Grade A, Grade B e Grade C. Non esiste tuttavia una checklist normativa unica che assegni automaticamente una delle tre categorie a ogni immobile.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Grade A</h3>



<p>Il Grade A identifica generalmente edifici collocati nella fascia alta del mercato.</p>



<p>Tra gli elementi che possono caratterizzarli rientrano una location primaria o fortemente accessibile, elevata qualità costruttiva, impianti moderni e flessibili, servizi strutturati e gestione professionale dell&#8217;edificio.</p>



<p>Il segmento comprende sia nuove costruzioni sia immobili esistenti sottoposti a riqualificazioni profonde. A Milano, la domanda degli occupier si concentra in misura significativa su questo tipo di prodotto, soprattutto quando combina qualità, sostenibilità e posizione strategica.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Grade B</strong></h3>



<p>Il Grade B comprende generalmente edifici funzionali e affidabili, spesso più datati o caratterizzati da dotazioni meno avanzate rispetto al prodotto Grade A.</p>



<p>Un edificio Grade B può comunque offrire una buona qualità degli spazi, climatizzazione, connettività, ascensori e servizi essenziali. Per alcune aziende rappresenta una soluzione interessante quando il rapporto tra canone, posizione e funzionalità ha maggiore peso rispetto agli standard premium.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Grade C</h3>



<p>Il Grade C identifica generalmente edifici con caratteristiche tecniche e servizi più limitati rispetto alle fasce superiori.</p>



<p>Possono rientrare in questa categoria immobili con impianti più datati, minore flessibilità distributiva, spazi comuni meno aggiornati o maggiori esigenze di manutenzione e riqualificazione.</p>



<p>Nel mercato direzionale, la competitività di questo stock dipende fortemente dalla posizione, dal livello del canone e dal potenziale di trasformazione dell&#8217;asset.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Come si riconosce il grado di un ufficio: criteri e parametri</h2>



<p>Il building grade non dovrebbe essere valutato dalla sola impressione visiva dell&#8217;ingresso o dalla qualità degli arredi. La valutazione richiede l&#8217;analisi dell&#8217;edificio nel suo complesso.</p>



<figure class="wp-block-table is-style-stripes"><table><tbody><tr><th>Dimensione</th><th>Grade A</th><th>Grade B</th><th>Grade C</th></tr><tr><td><strong>Posizione</strong></td><td>Location primaria o ben collegata, coerente con la domanda del mercato</td><td>Location consolidata con buona accessibilità</td><td>Location meno competitiva o con accessibilità più limitata</td></tr><tr><td><strong>Stato dell&#8217;edificio</strong></td><td>Nuovo o riqualificato secondo standard elevati</td><td>Generalmente più datato ma funzionale e mantenuto</td><td>Più datato, con possibile necessità di riqualificazione</td></tr><tr><td><strong>Impianti</strong></td><td>Dotazioni evolute, flessibili ed efficienti</td><td>Impianti affidabili, generalmente meno avanzati</td><td>Impianti più datati o meno efficienti</td></tr><tr><td><strong>Certificazioni</strong></td><td>Frequentemente presenti, con livello dichiarato</td><td>Possibili, ma meno ricorrenti</td><td>Meno frequenti</td></tr><tr><td><strong>Servizi al tenant</strong></td><td>Servizi strutturati e gestione professionale</td><td>Servizi funzionali</td><td>Dotazioni più essenziali</td></tr><tr><td><strong>Posizionamento economico</strong></td><td>Fascia alta del mercato</td><td>Fascia intermedia</td><td>Fascia più competitiva</td></tr></tbody></table></figure>



<p>Tra gli elementi tecnici che possono contribuire al posizionamento di un edificio rientrano il pavimento sopraelevato, il controsoffitto tecnico ispezionabile, gli impianti HVAC, i sistemi BMS, la connettività, la gestione degli accessi e la qualità delle parti comuni.</p>



<p>Il pavimento sopraelevato è costituito da pannelli modulari rimovibili posati su una sottostruttura regolabile. L&#8217;intercapedine tecnica permette di distribuire e modificare più facilmente cablaggi e impianti.</p>



<p>Il BMS, Building Management System, consente invece il monitoraggio e la gestione centralizzata di diversi impianti dell&#8217;edificio, secondo le funzionalità disponibili nel sistema.</p>



<p>Nessuno di questi elementi, preso singolarmente, determina automaticamente il Grade A. È la combinazione delle caratteristiche dell&#8217;edificio e il loro posizionamento rispetto al mercato a contribuire alla classificazione.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Perché il grado conta per chi cerca e per chi possiede</h2>



<h3 class="wp-block-heading">Per il tenant</h3>



<p>Per chi cerca un ufficio, il building grade contribuisce a spiegare il posizionamento economico dell&#8217;immobile insieme ad altri fattori, come location, superficie, piano, stato del fit-out, servizi, accessibilità e condizioni di mercato.</p>



<p>A Milano, la forte concentrazione della domanda sul prodotto di qualità è evidente nei dati più recenti. Nel primo semestre 2026 gli immobili Grade A hanno rappresentato oltre il 60% del take-up complessivo. Nel primo trimestre la quota era stata circa del 65%, mentre la vacancy del Grade A si era attestata intorno al 3,6%, contro il 9,4% del mercato milanese nel complesso.</p>



<p>Per un tenant, questo può tradursi in una maggiore competizione per gli spazi migliori, soprattutto nelle location centrali dove l&#8217;offerta di prodotto di qualità è più limitata.</p>



<p>Un edificio Grade B può invece rappresentare una soluzione interessante per aziende che attribuiscono maggiore peso all&#8217;equilibrio tra costo, posizione e funzionalità.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Per landlord e asset manager</h3>



<p>Per chi possiede o gestisce un immobile, il building grade contribuisce a definire il posizionamento competitivo dell&#8217;asset.</p>



<p>Un edificio moderno o riqualificato secondo standard elevati può intercettare una domanda più orientata alla qualità, alla sostenibilità e alla flessibilità degli spazi. Al contrario, immobili con caratteristiche tecniche obsolete possono incontrare maggiori difficoltà nel competere con il prodotto di nuova generazione.</p>



<p>Una riqualificazione che intervenga su impianti, efficienza energetica, spazi comuni, servizi e <a href="https://ufficimilano.com/location/certificazioni-degli-uffici-a-milano-leed-breeam-well-e-cosa-significano-per-i-locatari/" class="ek-link">certificazioni</a> può consentire a un edificio di riposizionarsi verso la fascia alta del mercato. Il risultato dipende comunque dalla combinazione tra caratteristiche dell&#8217;asset, location, investimento e domanda presente nel submarket.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Grado A significa automaticamente ufficio migliore?</h2>



<p>No.</p>



<p>Il Grade A indica un elevato posizionamento qualitativo dell&#8217;edificio, ma non significa che sia automaticamente la soluzione migliore per ogni azienda.</p>



<p>Un buon edificio Grade B può essere più adatto a un tenant se si trova vicino alla maggior parte dei dipendenti, ai clienti o ai principali nodi di trasporto. Allo stesso modo, un edificio Grade A può presentare una pianta poco efficiente per uno specifico modello organizzativo oppure richiedere un fit-out significativo.</p>



<p>La scelta di un ufficio richiede quindi una valutazione più ampia che consideri posizione, accessibilità, superficie, costi, caratteristiche tecniche e condizioni contrattuali. Per approfondire questi aspetti, consulta la guida su <a href="https://ufficimilano.com/location/come-scegliere-un-ufficio-in-affitto-a-milano-metratura-posizione-costi-e-contratto/" class="ek-link">come scegliere un ufficio in affitto a Milano.</a></p>



<p><strong>&#8220;Qual è il grado dell&#8217;edificio?&#8221;</strong></p>



<p>ma anche:</p>



<p><strong>&#8220;Quali caratteristiche dell&#8217;edificio producono un vantaggio concreto per questa azienda?&#8221;</strong></p>



<p>Per rispondere bisogna considerare almeno:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>posizione;</li>



<li>accessibilità;</li>



<li>superficie utile;</li>



<li>efficienza della pianta;</li>



<li>qualità degli impianti;</li>



<li>comfort;</li>



<li>servizi;</li>



<li>certificazioni;</li>



<li>costi di occupazione;</li>



<li>possibilità di crescita o riconfigurazione.</li>
</ul>



<p>Il building grade serve quindi a restringere il campo. La scelta finale richiede una valutazione dell&#8217;asset rispetto alle esigenze specifiche del tenant.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Come valutare il grado in un sopralluogo</h2>



<p>La classificazione dichiarata in un annuncio o in una scheda immobiliare è un punto di partenza. Durante un sopralluogo è possibile verificare le caratteristiche che contribuiscono al posizionamento dell&#8217;edificio.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Edificio e parti comuni</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>Qual è l&#8217;anno di costruzione?</li>



<li>Quando è stata effettuata l&#8217;ultima riqualificazione significativa?</li>



<li>Come sono mantenuti ingresso e parti comuni?</li>



<li>È presente una reception?</li>



<li>Come viene gestito il controllo degli accessi?</li>



<li>Quanti ascensori sono disponibili?</li>



<li>Sono presenti parcheggi, bike room o colonnine di ricarica?</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Spazio</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>La superficie indicata è lorda o netta?</li>



<li>Qual è il rapporto tra superficie locata e superficie effettivamente utilizzabile?</li>



<li>È presente il pavimento sopraelevato?</li>



<li>Il controsoffitto è ispezionabile?</li>



<li>La pianta può essere riconfigurata facilmente?</li>



<li>Qual è l&#8217;altezza netta interna?</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Impianti</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>Quale sistema HVAC viene utilizzato?</li>



<li>È possibile regolare separatamente le diverse zone?</li>



<li>È presente ventilazione meccanica?</li>



<li>L&#8217;edificio dispone di un BMS?</li>



<li>Quale infrastruttura dati è già disponibile?</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Energia e certificazioni</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>Qual è la classe energetica riportata nell&#8217;APE?</li>



<li>L&#8217;edificio possiede certificazioni LEED, BREEAM o WELL?</li>



<li>Qual è il livello della certificazione?</li>



<li>La certificazione riguarda l&#8217;intero edificio o una specifica componente?</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Accessibilità</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>Qual è la fermata della metropolitana più vicina?</li>



<li>Qual è la distanza effettiva a piedi?</li>



<li>Quali linee metropolitane o ferroviarie sono raggiungibili?</li>



<li>Quali servizi sono presenti nelle immediate vicinanze?</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Costi</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>Qual è il canone richiesto?</li>



<li>Quali service charge sono previste?</li>



<li>Quali costi energetici sono inclusi o esclusi?</li>



<li>Quali lavori di fit-out sono necessari?</li>



<li>Quali costi potrebbero emergere da future riconfigurazioni?</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Il grado dell&#8217;edificio determina il canone?</h2>



<p>Non da solo.</p>



<p>Il building grade contribuisce al posizionamento qualitativo dell&#8217;immobile, ma il canone dipende anche da location, submarket, superficie, piano, stato del fit-out, servizi, condizioni contrattuali e rapporto tra domanda e offerta.</p>



<p>A Milano, il prodotto di qualità beneficia attualmente di una domanda sostenuta e di una disponibilità limitata in alcune aree centrali. Nel secondo trimestre 2026, CBRE ha rilevato un prime rent nel CBD di Milano pari a 830 €/mq/anno, sostenuto dalla persistente scarsità di spazi di qualità. Questo dato rappresenta il livello prime del CBD e non un canone applicabile a tutti gli immobili Grade A della città.</p>



<p>Per il tenant è quindi più utile confrontare il costo totale di occupazione rispetto al solo canone per metro quadrato.</p>



<p>Nel confronto possono rientrare:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>canone;</li>



<li>service charge;</li>



<li>consumi energetici;</li>



<li>manutenzione;</li>



<li>fit-out;</li>



<li>eventuali lavori di adeguamento;</li>



<li>costi di riconfigurazione;</li>



<li>parcheggi e servizi accessori.</li>
</ul>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><a href="https://ufficimilano.com/wp-content/uploads/2026/09/ChatGPT-Image-Sep-11-2026-12_18_35-AM.webp"><img decoding="async" width="1024" height="576" src="https://ufficimilano.com/wp-content/uploads/2026/09/ChatGPT-Image-Sep-11-2026-12_18_35-AM-1024x576.webp" alt="Costo totale di occupazione di un ufficio a Milano" class="wp-image-32408" srcset="https://ufficimilano.com/wp-content/uploads/2026/09/ChatGPT-Image-Sep-11-2026-12_18_35-AM-1024x576.webp 1024w, https://ufficimilano.com/wp-content/uploads/2026/09/ChatGPT-Image-Sep-11-2026-12_18_35-AM-300x169.webp 300w, https://ufficimilano.com/wp-content/uploads/2026/09/ChatGPT-Image-Sep-11-2026-12_18_35-AM-768x432.webp 768w, https://ufficimilano.com/wp-content/uploads/2026/09/ChatGPT-Image-Sep-11-2026-12_18_35-AM-1536x864.webp 1536w, https://ufficimilano.com/wp-content/uploads/2026/09/ChatGPT-Image-Sep-11-2026-12_18_35-AM-255x143.webp 255w, https://ufficimilano.com/wp-content/uploads/2026/09/ChatGPT-Image-Sep-11-2026-12_18_35-AM-1110x623.webp 1110w, https://ufficimilano.com/wp-content/uploads/2026/09/ChatGPT-Image-Sep-11-2026-12_18_35-AM.webp 1672w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></figure>
</div>


<div style="height:20px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p>Un edificio con un canone superiore può risultare competitivo se offre maggiore efficienza della superficie, impianti più efficienti, minori esigenze di intervento e maggiore flessibilità nel tempo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un esempio pratico</h2>



<p>Immaginiamo due uffici di 1.000 mq disponibili a Milano.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Immobile 1</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>Grade A;</li>



<li>pavimento sopraelevato;</li>



<li>HVAC moderno;</li>



<li>reception e controllo accessi;</li>



<li>certificazione ambientale;</li>



<li>pianta regolare;</li>



<li>metropolitana raggiungibile a piedi.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Immobile 2</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>Grade B;</li>



<li>impianti tradizionali;</li>



<li>pavimento fisso;</li>



<li>nessuna certificazione ambientale;</li>



<li>distribuzione interna più frammentata;</li>



<li>canone inferiore.</li>
</ul>



<p>Confrontare esclusivamente il canone può rendere più interessante il secondo immobile.</p>



<p>Un&#8217;analisi completa dovrebbe invece considerare quanti metri quadrati sono realmente utilizzabili, quante postazioni possono essere installate, quali lavori richiede il fit-out, quali costi energetici e gestionali sono prevedibili e quanto sarà semplice modificare lo spazio negli anni successivi.</p>



<p>Il confronto corretto riguarda quindi il <strong>costo totale di occupazione e il valore d&#8217;uso</strong>, oltre al canone per metro quadrato.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Errori comuni sul grado edilizio</h2>



<h3 class="wp-block-heading">Confondere Grade A con A/10</h3>



<p>Il Grade A descrive il posizionamento qualitativo dell&#8217;edificio. A/10 è una categoria catastale. Sono informazioni diverse.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Usare Grade A come sinonimo di &#8220;nuovo&#8221;</h3>



<p>Un edificio storico può raggiungere un posizionamento Grade A dopo una riqualificazione significativa. L&#8217;anno di costruzione, da solo, non determina il building grade.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Considerare il Grade A come una checklist obbligatoria</h3>



<p>Non esiste un singolo requisito tecnico che trasformi automaticamente un immobile in Grade A. La valutazione riguarda l&#8217;insieme delle caratteristiche dell&#8217;asset e il suo posizionamento rispetto al mercato.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Valutare soltanto l&#8217;ingresso</h3>



<p>Una reception prestigiosa o una hall rinnovata non sono sufficienti per determinare la qualità complessiva dell&#8217;edificio. Impianti, efficienza, flessibilità, servizi e gestione devono essere valutati insieme.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Confondere il grado dell&#8217;edificio con la qualità del singolo ufficio</h3>



<p>Il Grade A riguarda principalmente l&#8217;edificio nel suo complesso. La singola unità può richiedere interventi di fit-out, riconfigurazione o adeguamento che incidono sulla sua effettiva qualità d&#8217;uso.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Confondere il Grade A con la classe energetica A4</h3>



<p>Il Grade A e la classe energetica A4 misurano aspetti differenti. Un edificio può avere un elevato posizionamento di mercato senza appartenere necessariamente alla classe energetica massima.</p>



<h2 class="wp-block-heading">FAQ</h2>



<h3 class="wp-block-heading">Il grado edilizio è stabilito da un ente ufficiale?</h3>



<p>No. Il building grade è una convenzione utilizzata nel mercato immobiliare professionale per posizionare qualitativamente gli edifici. Non è una certificazione prevista dalla legge come l&#8217;APE e non coincide con la categoria catastale.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Un edificio storico può essere Grade A?</h3>



<p>Sì. Un edificio storico sottoposto a una riqualificazione significativa può raggiungere un posizionamento Grade A quando qualità tecnica, impianti, servizi, gestione e posizione risultano coerenti con la fascia alta del mercato.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Che differenza c&#8217;è tra Grade A e classe energetica A4?</h3>



<p>Il Grade A descrive il posizionamento qualitativo complessivo dell&#8217;edificio nel mercato office. La classe energetica A4 rappresenta invece il livello massimo della classificazione energetica prevista dall&#8217;APE. Le due classificazioni rispondono quindi a criteri differenti.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Perché a Milano si parla tanto di Grade A?</h3>



<p>Perché la domanda degli occupier è fortemente orientata verso immobili di qualità. Nel primo trimestre 2026, circa il 65% dell&#8217;assorbimento milanese ha riguardato immobili Grade A, mentre la vacancy di questa fascia era intorno al 3,6%, contro il 9,4% del mercato nel complesso. Nel primo semestre, il Grade A ha rappresentato oltre il 60% del take-up complessivo.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Il grado dell&#8217;edificio determina il canone?</h3>



<p>No. Il building grade è uno dei fattori che contribuiscono al posizionamento dell&#8217;immobile. Il canone dipende anche da location, submarket, superficie, piano, stato del fit-out, servizi, condizioni contrattuali e situazione della domanda e dell&#8217;offerta.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Un edificio Grade B può essere una scelta migliore di un Grade A?</h3>



<p>Sì. La scelta dipende dalle esigenze del tenant. Un Grade B ben posizionato può offrire un rapporto interessante tra costo, accessibilità e funzionalità, mentre un Grade A può essere preferibile per aziende che attribuiscono maggiore peso a qualità tecnica, sostenibilità, immagine e servizi.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Fonti e approfondimenti</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.jll.com/en-us/insights/market-dynamics/milan-office?" class="ek-link">JLL, <em>Milan Office Market Dynamics, Q2 2026</em>, 10 agosto 2026</a>.</li>



<li><a href="https://www.jll.com/en-us/newsroom/office-leasing-tra-milano-e-roma-nel?" class="ek-link">JLL, <em>Office leasing tra Milano e Roma nel Q1 2026</em>, maggio 2026</a>.</li>



<li><a href="https://www.cbre.it/press-releases/commercial-real-estate-in-italia-4-4-miliardi-nel-secondo-trimestre-2026?" class="ek-link">CBRE Italy, <em>Commercial Real Estate in Italia: 4,4 miliardi nel secondo trimestre 2026</em>, luglio 2026</a>.</li>



<li><a href="https://www.cbre.com/insights/books/european-real-estate-market-outlook-midyear-review-2026?" class="ek-link">CBRE, <em>European Real Estate Market Outlook 2026: Midyear Review</em>, 2026</a>.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Conclusione</h2>



<p>Il Grade A, B o C è uno strumento utile per interpretare il posizionamento qualitativo di un edificio per uffici, ma non dovrebbe essere utilizzato come unico criterio di scelta.</p>



<p>Per un tenant, la valutazione deve combinare building grade, posizione, accessibilità, efficienza della superficie, impianti, servizi, certificazioni e costo totale di occupazione.</p>



<p>Per landlord e asset manager, il grado rappresenta invece un indicatore del posizionamento competitivo dell&#8217;immobile e del suo potenziale rispetto alla domanda del mercato.</p>



<p>In entrambi i casi, la lettera A, B o C è il punto di partenza. La valutazione dell&#8217;edificio deve essere basata sulle caratteristiche concrete dell&#8217;asset e sulle esigenze di chi lo utilizzerà.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cerchi un ufficio a Milano?</h2>



<p>Cerchi un ufficio a Milano? Confronta le zone in base a posizione, collegamenti, servizi e caratteristiche dell’area:</p>



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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Come scegliere un ufficio in affitto a Milano: metratura, posizione, costi e contratto </title>
		<link>https://ufficimilano.com/location/come-scegliere-un-ufficio-in-affitto-a-milano-metratura-posizione-costi-e-contratto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Uffici Milano]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Aug 2026 16:07:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Buying Properties]]></category>
		<category><![CDATA[Location]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://ufficimilano.com/?p=32096</guid>

					<description><![CDATA[<p>Scegliere un ufficio in affitto a Milano significa andare oltre il semplice canone richiesto o l&#8217;indirizzo. La metratura e la configurazione degli spazi, l&#8217;accessibilità, la qualità dell&#8217;edificio, i costi di gestione, le condizioni contrattuali e i tempi di disponibilità possono incidere in modo significativo sull&#8217;idoneità dell&#8217;immobile e sul suo costo complessivo.&#160; Per le aziende che stanno confrontando diversi uffici a Milano, l&#8217;approccio migliore consiste ...</p>
<p>L'articolo <a href="https://ufficimilano.com/location/come-scegliere-un-ufficio-in-affitto-a-milano-metratura-posizione-costi-e-contratto/">Come scegliere un ufficio in affitto a Milano: metratura, posizione, costi e contratto </a> proviene da <a href="https://ufficimilano.com">UfficiMilano.com</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Scegliere un ufficio in affitto a Milano significa andare oltre il semplice canone richiesto o l&#8217;indirizzo. La metratura e la configurazione degli spazi, l&#8217;accessibilità, la qualità dell&#8217;edificio, i costi di gestione, le condizioni contrattuali e i tempi di disponibilità possono incidere in modo significativo sull&#8217;idoneità dell&#8217;immobile e sul suo costo complessivo.&nbsp;</p>



<p>Per le aziende che stanno confrontando diversi <a href="https://ufficimilano.com/lista/" class="ek-link">uffici a Milano</a>, l&#8217;approccio migliore consiste nel definire prima le proprie esigenze operative e valutare poi ogni immobile secondo gli stessi criteri. </p>



<p>In questa guida analizziamo i principali fattori da considerare nella scelta di un ufficio a Milano: dalla metratura alla posizione, dai collegamenti con i mezzi pubblici alle certificazioni, fino a parcheggi, costi, contratto e disponibilità.&nbsp;</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Quanti metri quadrati servono per un ufficio a Milano?</strong> </h2>



<p>Non esiste una metratura standard valida per ogni azienda. Il fabbisogno di spazio dipende da diversi fattori:&nbsp;</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>numero di dipendenti </li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>crescita prevista dell&#8217;organico </li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>percentuale di lavoro da remoto o in modalità ibrida </li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>sale riunioni, uffici privati e reception </li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>aree break, cucina e spazi di archiviazione </li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>locali tecnici e spazi di distribuzione </li>
</ul>



<p><strong>Attenzione a una distinzione fondamentale:</strong>&nbsp;la superficie pubblicizzata non corrisponde necessariamente alla superficie effettivamente utilizzabile. Due uffici di 500 m² possono ospitare un numero molto diverso di persone in base alla configurazione e all&#8217;efficienza degli spazi.&nbsp;</p>



<p><strong>Cosa fare:</strong>&nbsp;chiedi sempre la planimetria e verifica se la metratura indicata è netta, cioè effettivamente utilizzabile, oppure lorda, comprensiva di muri, corridoi e altri spazi.&nbsp;</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Open space, uffici privati o layout ibrido?</strong> </h2>



<p>La configurazione dell&#8217;ufficio dovrebbe riflettere il modo in cui lavora la tua azienda.&nbsp;</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Open space</strong>&nbsp;</h3>



<p>È adatto a team che lavorano frequentemente in collaborazione, come agenzie, startup e aziende tecnologiche. È però importante prestare attenzione all&#8217;acustica e prevedere, quando necessario, sale riunioni, phone booth e aree per il lavoro concentrato.&nbsp;</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Uffici privati</strong>&nbsp;</h3>



<p>Possono essere più adatti a studi legali, società di consulenza e attività che richiedono maggiore riservatezza.&nbsp;</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Layout ibrido</strong>&nbsp;</h3>



<p>Per molte aziende rappresenta una soluzione equilibrata, combinando:&nbsp;</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>postazioni open space </li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>uffici privati </li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>sale riunioni e phone booth </li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>aree per la collaborazione informale </li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>zone dedicate al lavoro concentrato </li>
</ul>



<p><strong>Prima di firmare:</strong>&nbsp;verifica se è possibile modificare la distribuzione degli spazi, se sono necessari lavori e chi dovrà sostenerne i costi. Controlla inoltre se è richiesta l&#8217;approvazione del proprietario per eventuali interventi.&nbsp;</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Posizione: quale zona di Milano è adatta alla tua azienda?</strong> </h2>



<p>Non esiste una zona di Milano migliore in assoluto. La domanda da porsi è:&nbsp;<strong>dove vivono i dipendenti e da dove arrivano clienti e collaboratori?</strong>&nbsp;</p>



<p>Alcune&nbsp;aree&nbsp;possono&nbsp;essere&nbsp;particolarmente&nbsp;interessanti&nbsp;per&nbsp;motivi&nbsp;diversi:&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-table is-style-stripes"><table><thead><tr><th><strong>Zona</strong> </th><th><strong>Perché considerarla</strong> </th></tr></thead><tbody><tr><td><a href="https://ufficimilano.com/corvetto-rogoredo-vigentino-2/" class="ek-link">Santa Giulia / Rogoredo</a> </td><td>Nuovo business district in crescita, con MSG Spark Business District, aziende internazionali, ottimi collegamenti con la stazione Rogoredo e la M3 e moderni spazi ufficio.</td></tr><tr><td><a href="https://ufficimilano.com/porta-nuova-milano/" class="ek-link">Porta Nuova / Garibaldi</a> </td><td>Ottimi&nbsp;collegamenti&nbsp;M2/M5,&nbsp;edifici&nbsp;moderni&nbsp;e forte&nbsp;valore&nbsp;rappresentativo&nbsp;</td></tr><tr><td>CityLife&nbsp;</td><td>Collegamenti&nbsp;M1/M5 e&nbsp;presenza&nbsp;di&nbsp;edifici&nbsp;e&nbsp;sviluppi&nbsp;direzionali&nbsp;recenti&nbsp;</td></tr><tr><td>Porta Romana / Scalo&nbsp;</td><td>Area in&nbsp;trasformazione,&nbsp;posizione&nbsp;semicentrale&nbsp;e&nbsp;buoni&nbsp;collegamenti&nbsp;</td></tr><tr><td>Lambrate&nbsp;</td><td>M2 e&nbsp;collegamenti&nbsp;ferroviari,&nbsp;posizione&nbsp;strategica&nbsp;nella&nbsp;zona est&nbsp;</td></tr><tr><td>Assago&nbsp;/&nbsp;Milanofiori&nbsp;</td><td>Collegamento&nbsp;diretto&nbsp;con la M2 e&nbsp;maggiore&nbsp;disponibilità&nbsp;di&nbsp;parcheggi&nbsp;</td></tr></tbody></table></figure>



<p>La scelta della zona dovrebbe quindi tenere insieme accessibilità, costi, immagine aziendale, disponibilità di immobili e capacità di attrarre e trattenere i dipendenti.</p>



<p>Per approfondire le caratteristiche delle principali aree del quadrante sud-est, consulta la guida agli <strong><a href="https://ufficimilano.com/location/uffici-in-affitto-a-milano-sud-est/" class="ek-link">uffici in affitto a Milano Sud-Est</a></strong>, con focus su Santa Giulia, Rogoredo, Mecenate, Corvetto e Lambrate.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Trasporti pubblici: non basta essere “vicino alla metro”</strong></h2>



<p>Dire che un ufficio è “vicino alla metro” non è sufficiente. È importante valutare l&#8217;intero sistema di collegamenti.</p>



<p>Verifica:&nbsp;</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>stazione della metropolitana più vicina e relativa linea </li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>tempo effettivo a piedi dalla stazione all&#8217;ufficio </li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>collegamenti ferroviari, inclusi Passante e servizi regionali </li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>linee di tram e autobus </li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>collegamenti con Milano Centrale, Porta Garibaldi e Cadorna </li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>accessibilità in auto e disponibilità di parcheggi </li>
</ul>



<p><strong>Esempio:</strong>&nbsp;un&nbsp;ufficio&nbsp;vicino&nbsp;alla&nbsp;stazione&nbsp;di&nbsp;Rogoredo&nbsp;può&nbsp;offrire&nbsp;un&nbsp;accesso&nbsp;ferroviario&nbsp;particolarmente&nbsp;utile per&nbsp;dipendenti&nbsp;e&nbsp;clienti&nbsp;che&nbsp;arrivano&nbsp;da&nbsp;fuori&nbsp;Milano.&nbsp;</p>



<p>La&nbsp;domanda&nbsp;corretta&nbsp;non è&nbsp;quindi&nbsp;semplicemente&nbsp;“quanto è&nbsp;vicino&nbsp;alla&nbsp;metro?”, ma&nbsp;<strong>“quanto è facile&nbsp;raggiungere&nbsp;questo&nbsp;ufficio&nbsp;per&nbsp;dipendenti&nbsp;e&nbsp;clienti?”</strong>&nbsp;</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Qualità dell&#8217;edificio e certificazioni</strong> </h2>



<p>Non&nbsp;valutare&nbsp;un&nbsp;edificio&nbsp;soltanto&nbsp;dall&#8217;aspetto&nbsp;della&nbsp;lobby o delle&nbsp;aree&nbsp;comuni. È importante&nbsp;verificare&nbsp;anche:&nbsp;</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>anno di costruzione e interventi di ristrutturazione </li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>efficienza degli impianti HVAC </li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>luce naturale e altezza dei soffitti </li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>pavimento sopraelevato e controsoffitti </li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>ascensori e sistemi di accesso </li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>sicurezza </li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>sistemi antincendio </li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>spazi per biciclette </li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>eventuali stazioni di ricarica per veicoli elettrici </li>
</ul>



<p>Per le&nbsp;aziende&nbsp;attente&nbsp;agli&nbsp;obiettivi&nbsp;ESG,&nbsp;possono&nbsp;essere&nbsp;rilevanti&nbsp;anche&nbsp;certificazioni&nbsp;come:&nbsp;</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>LEED </li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>BREEAM </li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>WELL Building Standard </li>
</ul>



<p>Tuttavia, una <a href="https://ufficimilano.com/uncategorized/certificazioni-degli-uffici-a-milano-leed-breeam-well-e-cosa-significano-per-i-locatari/" class="ek-link"><strong>certificazione dell&#8217;edificio</strong></a> non dovrebbe essere considerata automaticamente sinonimo di un edificio migliore. È importante verificare <strong>che cosa certifica, quando è stata ottenuta e quanto è rilevante per le esigenze operative dell&#8217;azienda.</strong></p>



<p><strong>Prestazioni energetiche: controlla l&#8217;APE e i costi di gestione</strong> </p>



<p>In Italia, l&#8217;<strong>Attestato di Prestazione Energetica (APE) </strong>fornisce informazioni sulle prestazioni energetiche dell&#8217;immobile.</p>



<p>Quando&nbsp;confronti&nbsp;due&nbsp;uffici,&nbsp;chiedi&nbsp;di&nbsp;verificare:&nbsp;</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>classe energetica, da A4 a G </li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>consumi energetici indicati nell&#8217;APE </li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>caratteristiche degli impianti di riscaldamento e raffrescamento </li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>eventuale utilizzo di fonti rinnovabili </li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>efficienza dell&#8217;illuminazione </li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>costi energetici effettivamente sostenuti, quando disponibili </li>
</ul>



<p>Per le aziende che hanno obiettivi ESG, può essere utile considerare l&#8217;APE insieme a eventuali certificazioni ambientali dell&#8217;edificio, come LEED o BREEAM. </p>



<p><strong>Importante</strong>: la classe energetica da sola non permette di stimare il costo totale di gestione di un ufficio. Per un confronto reale, è necessario considerare anche consumi, impianti, spese comuni e condizioni operative dell&#8217;immobile.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Parcheggi e accessibilità in auto</strong> </h2>



<p>Anche in&nbsp;una&nbsp;città&nbsp;ben&nbsp;collegata&nbsp;come Milano, il&nbsp;parcheggio&nbsp;può&nbsp;essere&nbsp;importante,&nbsp;soprattutto&nbsp;per:&nbsp;</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>aziende che ricevono frequentemente clienti </li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>dipendenti che arrivano da fuori città </li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>uffici situati in aree più periferiche </li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>sedi in zone come Assago o Rho Fiera </li>
</ul>



<p>Verifica&nbsp;la&nbsp;disponibilità&nbsp;di:&nbsp;</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>posti auto dedicati per dipendenti e visitatori </li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>parcheggi interrati o custoditi </li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici </li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>aree per carico e scarico </li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>accessi per i mezzi di servizio </li>
</ul>



<p>Nelle zone centrali il numero di posti auto può essere meno importante. In aree più esterne, invece, può diventare un fattore decisivo. </p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong><strong>Non valutare l’ufficio solo dal canone</strong></strong> </h2>



<p>Il&nbsp;canone&nbsp;di&nbsp;locazione&nbsp;non&nbsp;rappresenta&nbsp;necessariamente&nbsp;il&nbsp;costo&nbsp;complessivo&nbsp;dell&#8217;ufficio.&nbsp;</p>



<p>Per confrontare correttamente due immobili, considera almeno:&nbsp;</p>



<p><strong>Costo complessivo = canone + spese di gestione + utenze + allestimento + manutenzione + parcheggi</strong>&nbsp;</p>



<p>Ad esempio, un ufficio con un canone di €220/m² all&#8217;anno ma con spese di gestione elevate e nessun contributo per l&#8217;allestimento potrebbe risultare più costoso nel lungo periodo rispetto a un immobile da €260/m² con condizioni economiche più favorevoli.&nbsp;</p>



<p><strong>Cosa fare:</strong>&nbsp;chiedi sempre un dettaglio completo dei costi prima di confrontare due immobili.&nbsp;</p>



<p>Verifica in particolare:&nbsp;</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>canone annuo </li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>spese condominiali e di gestione </li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>utenze incluse o escluse </li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>costi di manutenzione </li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>eventuali costi di ristrutturazione o fit-out </li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>costo dei posti auto </li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Cosa controllare nel contratto di locazione</strong> </h2>



<p>Per gli immobili a uso ufficio in Italia, il contratto di locazione commerciale richiede un&#8217;attenta valutazione delle condizioni economiche e contrattuali.</p>



<p>Tra&nbsp;gli&nbsp;elementi&nbsp;da&nbsp;verificare:&nbsp;</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>canone e modalità di indicizzazione </li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>spese di gestione e servizi inclusi </li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>responsabilità per la manutenzione </li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>deposito cauzionale e altre garanzie </li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>eventuali contributi del proprietario per il fit-out </li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>condizioni di recesso </li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>durata e rinnovo </li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>condizioni di riconsegna dell&#8217;immobile </li>
</ul>



<p>La locazione commerciale tradizionale può prevedere una durata di <strong>6+6 anni</strong>, ma la struttura contrattuale può variare in base alla tipologia dell&#8217;immobile e all&#8217;accordo tra le parti. Gli uffici serviti e le soluzioni flessibili possono invece prevedere formule differenti.</p>



<p><strong>Prima di&nbsp;firmare&nbsp;un&nbsp;contratto, è&nbsp;consigliabile&nbsp;farlo&nbsp;verificare&nbsp;da un&nbsp;professionista&nbsp;qualificato.</strong>&nbsp;</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Verifica la disponibilità dell’ufficio</strong> </h2>



<p>La&nbsp;disponibilità&nbsp;di un&nbsp;ufficio&nbsp;può&nbsp;avere&nbsp;un&nbsp;impatto&nbsp;decisivo&nbsp;sulla&nbsp;scelta.&nbsp;</p>



<p>Un immobile&nbsp;può&nbsp;essere:&nbsp;</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>disponibile immediatamente </li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>disponibile dopo una ristrutturazione </li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>in fase di allestimento </li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>disponibile a una data futura, ad esempio nel 2027 o successivamente </li>
</ul>



<p>Se&nbsp;hai&nbsp;una&nbsp;data&nbsp;precisa&nbsp;entro&nbsp;cui&nbsp;trasferirti:&nbsp;</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>chiedi una conferma scritta della data di consegna </li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>verifica se sono necessari lavori prima dell&#8217;ingresso </li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>considera i tempi necessari per l&#8217;allestimento </li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>per i nuovi sviluppi, verifica attentamente lo stato di avanzamento del progetto e le tempistiche dichiarate </li>
</ul>



<p>Un immobile con&nbsp;consegna&nbsp;futura&nbsp;può&nbsp;essere&nbsp;interessante, ma&nbsp;soltanto&nbsp;se la&nbsp;tempistica&nbsp;è&nbsp;compatibile&nbsp;con le&nbsp;esigenze&nbsp;dell&#8217;azienda.&nbsp;</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Come&nbsp;confrontare&nbsp;due&nbsp;uffici&nbsp;a Milano</strong>&nbsp;</h2>



<p>Quando&nbsp;hai&nbsp;individuato&nbsp;più&nbsp;immobili,&nbsp;evita&nbsp;di&nbsp;valutarli&nbsp;sulla&nbsp;base di un solo&nbsp;parametro.&nbsp;Utilizza&nbsp;invece&nbsp;una&nbsp;tabella&nbsp;di&nbsp;confronto.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-table is-style-stripes"><table><thead><tr><th><strong>Fattore</strong> </th><th><strong>Ufficio A – Porta Romana</strong> </th><th><strong>Ufficio B – Rogoredo</strong> </th></tr></thead><tbody><tr><td>Superficie&nbsp;</td><td>500 m²&nbsp;</td><td>500 m²&nbsp;</td></tr><tr><td>Layout&nbsp;</td><td>Open&nbsp;space&nbsp;/&nbsp;ibrido&nbsp;</td><td>Uffici&nbsp;privati&nbsp;</td></tr><tr><td>Metro&nbsp;</td><td>M3 – 4 min&nbsp;</td><td>M3 – 6 min&nbsp;</td></tr><tr><td>Ferrovia&nbsp;</td><td>—&nbsp;</td><td>Rogoredo&nbsp;– 2 min&nbsp;</td></tr><tr><td>Canone&nbsp;</td><td>€240/m²/anno&nbsp;</td><td>€210/m²/anno&nbsp;</td></tr><tr><td>Spese di gestione&nbsp;</td><td>€45/m²/anno&nbsp;</td><td>€38/m²/anno&nbsp;</td></tr><tr><td>APE&nbsp;</td><td>Classe C&nbsp;</td><td>Classe B&nbsp;</td></tr><tr><td>Certificazioni&nbsp;</td><td>Nessuna&nbsp;</td><td>LEED Gold&nbsp;</td></tr><tr><td>Parcheggi&nbsp;</td><td>5 posti&nbsp;</td><td>12 posti + ricarica EV&nbsp;</td></tr><tr><td>Disponibilità&nbsp;</td><td>Immediata&nbsp;</td><td>Q1 2027&nbsp;</td></tr><tr><td>Fit-out&nbsp;</td><td>A carico del conduttore&nbsp;</td><td>Contributo del proprietario&nbsp;</td></tr><tr><td>Contratto&nbsp;</td><td>6+6&nbsp;</td><td>Formula&nbsp;flessibile&nbsp;</td></tr></tbody></table></figure>



<p>L&#8217;ufficio migliore non è necessariamente quello con il canone più basso o quello nella zona più centrale.</p>



<p>È quello che offre il miglior equilibrio tra <strong>costi, funzionalità, accessibilità e prospettive di crescita dell&#8217;azienda.</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>In&nbsp;breve: la checklist per&nbsp;scegliere&nbsp;un&nbsp;ufficio&nbsp;a Milano</strong>&nbsp;</h2>



<p>Prima di&nbsp;prendere&nbsp;una&nbsp;decisione,&nbsp;verifica&nbsp;questi&nbsp;punti.&nbsp;</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Spazi</strong>&nbsp;</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>Quante persone utilizzeranno l&#8217;ufficio? </li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>Quanti metri quadrati sono realmente utilizzabili? </li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>È previsto un aumento dell&#8217;organico? </li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>La configurazione degli spazi è adatta al modo di lavorare dell&#8217;azienda? </li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Posizione</strong>&nbsp;</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>Come raggiungeranno l&#8217;ufficio i dipendenti? </li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>Come arriveranno i clienti? </li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>Quali collegamenti metro, ferroviari, tram e autobus sono disponibili? </li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>La zona è coerente con l&#8217;immagine e le esigenze di recruiting dell&#8217;azienda? </li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Edificio</strong>&nbsp;</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>In quali condizioni si trova l&#8217;immobile? </li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>Gli impianti, gli ascensori e i sistemi di sicurezza sono adeguati? </li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>Sono presenti certificazioni come LEED, BREEAM o WELL? </li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>Qual è la classe energetica e quali sono i consumi? </li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Costi</strong>&nbsp;</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>Qual è il canone annuo? </li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>A quanto ammontano le spese di gestione? </li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>Quali utenze sono incluse? </li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>Quanto costeranno eventuali lavori di allestimento? </li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>Quanto costano i parcheggi? </li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Contratto</strong>&nbsp;</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>Qual è la durata? </li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>Sono previste clausole di recesso? </li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>Quali garanzie sono richieste? </li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>Chi è responsabile della manutenzione e degli eventuali lavori? </li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Disponibilità</strong>&nbsp;</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>Quando sarà possibile entrare nell&#8217;immobile? </li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>Sono necessari lavori prima dell&#8217;ingresso? </li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>La data di consegna è confermata? </li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>Quanto tempo sarà necessario per l&#8217;allestimento? </li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Trova&nbsp;l&#8217;ufficio&nbsp;a Milano più&nbsp;adatto&nbsp;alle&nbsp;tue&nbsp;esigenze</strong>&nbsp;</h2>



<p>Una volta definite le esigenze dell&#8217;azienda, metratura, posizione, budget, servizi e tempi di ingresso, il passo successivo è confrontare immobili realmente disponibili. </p>



<p>Su&nbsp;<strong>UfficiMilano.com</strong>&nbsp;puoi&nbsp;cercare&nbsp;e&nbsp;confrontare&nbsp;gli&nbsp;uffici&nbsp;in base a&nbsp;diversi&nbsp;criteri, tra&nbsp;cui:&nbsp;</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>zona e quartiere </li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>superficie </li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>certificazioni dell&#8217;edificio </li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>collegamenti con metro e ferrovia </li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>disponibilità di parcheggi </li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>disponibilità immediata o futura </li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li>tipologia e condizioni di locazione </li>
</ul>



<p>Inizia la ricerca di uffici in affitto a Milano e confronta le soluzioni disponibili in base alle esigenze della tua azienda.</p>



<p>Puoi inoltre esplorare la mappa delle zone di Milano per confrontare le diverse aree della città.</p>



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<p>L'articolo <a href="https://ufficimilano.com/location/come-scegliere-un-ufficio-in-affitto-a-milano-metratura-posizione-costi-e-contratto/">Come scegliere un ufficio in affitto a Milano: metratura, posizione, costi e contratto </a> proviene da <a href="https://ufficimilano.com">UfficiMilano.com</a>.</p>
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